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GESTIONE CORRETTA DEL MAL DI SCHIENA

Ernie, posture, paure e affini..
GESTIONE CORRETTA DEL MAL DI SCHIENA
“HO UN'ERNIA, NON POSSO PIEGARMI”

Quante volte sentiamo questa frase in ambulatorio e quanti di voi hanno questa erronea credenza?..

Partiamo dal presupposto che le ernie non causano mal di schiena nella maggior parte dei casi.
Considerate che dopo i 40 anni, il 50% delle persone ha un ernia: molti non sanno neanche di averla perchè non hanno alcun tipo di dolore alla schiena.

 
ernia al disco


L’ernia diventa sintomatica quando “tocca” il nervo e crea un sintomo costituito da dolore alla gamba o al braccio, mancanza di forza e formicolio con riduzione della sensibilità.
Per fortuna questo accade solo nell’1-3% dei casi.


“NON PIEGARTI SENNÒ TI ESCE UN ERNIA”

Tutto nasce quando il dottor Alf Nachemson pubblica un articolo in cui registra la pressione sui dischi intervertebrali durante i movimenti attivi della schiena. Piegando la schiena aumenta la pressione sul disco, così come piegando un braccio aumenta la pressione articolare. STOP

Nachemson NON ha mai detto che c’è una correlazione tra dolore e aumento della pressione dei dischi.
È SCONSIGLIATO evitare di piegare la schiena.

“ Il mio studio è stato ampiamente frainteso” cit. A. Nachemson

 
mal di schiena


 
 Da questo non corretta interpretazione è iniziato un martellante fiume di consigli errati e inappropriati sulla gestione del mal di schiena, che è sfociato nella famosissima pubblicità del Momendol.

“I pesi è meglio alzarli così” riferendosi al vaso da sollevare.

I pesi si possono alzare in tantissimi modi: con la schiena dritta, piegando le gambe e anche piegando la schiena.

NO, non esplodono i dischi intervertebrali

Per fortuna la schiena è una struttura MOLTO RESISTENTE, capace di sostenerci durante le attività della giornata e di muoversi in tantissimi modi.

“ HO MAL  DI SCHIENA, SARA’ LA POSTURA”

Anche questa affermazione non ha alcuna correlazione scientifica.

In uno studio del 1985 (si esatto, non l’altro ieri) sono state valutate 1700 donne dal punto di vista posturale. Hanno rilevato spalle e bacini asimmetrici, gibbi, ecc. i clinici hanno seguito queste donne per 25 anni cercando di ricavare una connessione tra queste asimmetrie e lo sviluppo di mal di schiena.

HANNO CONCLUSO DICENDO CHE NON VI E’ ALCUNA CORRELAZIONE TRA IL GRADO DI ASIMMETRIA E LO SVILUPPO DEL MAL DI SCHIENA.

 
Usain Bolt

Beh in effetti, andate a dire a Usain Bolt, l’uomo più veloce del mondo, che deve correggere la sua scoliosi.

La vera differenza nell’insorgenza del mal di schiena la fa il grado di allenamento che abbiamo nei muscoli che guidano i movimenti della colonna. La nostra CAPACITÁ DI CARICO.

Se solleviamo un carico eccessivo rispetto alle nostre possibilità, probabilmente avremo mal di schiena.
Se invece siamo pronti e abituati a sollevare carichi di quel tipo, non avremo mal di schiena.
 
I fattori che influenzano in maniera importante l’insorgere del mal di schiena e la sua persistenza nel tempo sono:
 
  • STRESS
  • ANSIA
  • DISTURBI DEL SONNO
  • PAURA DEL MOVIMENTO
  • SEDENTARIETA’
 
TUTTI QUESTI FATTORI VANNO A DIMINUIRE LA NOSTRA CAPACITA’ DI CARICO.

Il dormire poco, avere alti livelli di stress per lunghi periodi, un’alimentazione scorretta, l’ansia e  la paura di avere male se ci si muove…
queste componenti psicologiche e sociali ci portano ad avere una MINORE TOLLERABILITA’ AI CARICHI E UNA MAGGIOR VULNERABILITA’ AL DOLORE.
 
“MA QUANTE TECAR DEVO FARE PER FAR PASSARE IL MAL DI SCHIENA?”

La risposta è “NESSUNA”.

Le Linee Guida internazionali per la gestione del mal di schiena NON consigliano di fare terapie passive (TECAR, Ultrasuoni, LASER).
Inoltre SCONSIGLIANO di adottare corsetti e di abusare di farmaci per il dolore.
Il ricorso precoce a indagini diagnostiche (RX e risonanze magnetiche) NON è indicato.
 
Per una corretta gestione del MAL DI SCHIENA gli esperti mondiali consigliano:
 
  • Fisioterapia basata sull’esercizio terapeutico graduale e personalizzato e sulla terapia manuale
  • Educare la persona a mantenere uno stile di vita attivo
  • Ritornare a lavoro il prima possibile
  • Considerare i fattori psico-sociali
  • Evitare di fare Esami inutili
 
IN SOSTANZA:
  • Allenatevi, muovetevi, AUMENTATE LA VOSTRA CAPACITA’ DI CARICO
  • Se avete mal di schiena rivolgetevi a dei professionisti che sanno gestire il vostro problema a 360°
  • Curate il vostro stile di vita: MANGIATE BENE, DORMITE IN MODO REGOLARE
  • Siate positivi, la vostra schiena è FORTE e RESISTENTE.